Il Digital Services Act (Regolamento UE 2022/2065) è il regolamento europeo che ridefinisce le responsabilità delle piattaforme digitali. Per le imprese che gestiscono recensioni online, il DSA introduce strumenti e obblighi che cambiano le regole del gioco.
Cosa prevede il DSA
Il DSA è un regolamento, non una direttiva: si applica direttamente in tutti gli Stati membri senza bisogno di recepimento. Il suo obiettivo è creare un ambiente digitale più trasparente e responsabile, imponendo obblighi crescenti in base alla dimensione della piattaforma.
Per le piattaforme che ospitano recensioni, gli articoli più rilevanti riguardano la trasparenza delle interfacce, i meccanismi di segnalazione e la figura dei segnalatori attendibili.
Art. 16: il meccanismo di segnalazione
Le piattaforme devono predisporre meccanismi che consentano a chiunque di segnalare contenuti illegali, incluse le recensioni false o manipolate. La segnalazione deve essere facile, accessibile e deve ricevere una risposta motivata.
Per le imprese questo significa che esiste ora un canale formale per segnalare recensioni illecite pubblicate su piattaforme terze. Non è più una questione di "contattare il supporto": è un obbligo della piattaforma gestire la segnalazione in modo strutturato.
Art. 22: i segnalatori attendibili
Il DSA introduce la figura del "segnalatore attendibile" (trusted flagger): soggetti che dimostrano competenza nel rilevamento di contenuti illegali e che ottengono un trattamento prioritario delle proprie segnalazioni. Le piattaforme sono tenute a dare precedenza alle segnalazioni provenienti da questi soggetti.
La Legge 34/2026 italiana ha già recepito questo meccanismo: consente alle associazioni di imprese di richiedere la qualifica di segnalatore attendibile ai sensi dell'art. 22 del DSA. Uno strumento concreto per le imprese che vogliono agire contro le recensioni illecite in modo efficace.
Art. 25: il divieto di dark patterns
Le piattaforme non possono progettare le proprie interfacce in modo da distorcere o manipolare le decisioni degli utenti. Applicato alle recensioni, questo articolo ha implicazioni dirette: interfacce che rendono più facile lasciare una recensione positiva rispetto a una negativa, o che nascondono le opzioni di segnalazione, possono costituire una violazione.
Per le imprese che utilizzano piattaforme di recensioni a pagamento, il design dell'interfaccia della piattaforma è un rischio indiretto: se la piattaforma adotta dark patterns, l'impresa che ne beneficia potrebbe essere coinvolta in un procedimento.
Le sanzioni
Il DSA prevede sanzioni fino al 6% del fatturato globale per le piattaforme che violano i propri obblighi. Per le piattaforme di dimensioni molto grandi (VLOP, oltre 45 milioni di utenti attivi mensili nell'UE), gli obblighi sono ancora più stringenti e includono valutazioni del rischio sistemico e audit indipendenti.
Cosa cambia per le imprese
Il DSA non si applica direttamente alle imprese che raccolgono recensioni, ma alle piattaforme che le ospitano. Tuttavia, le implicazioni per le imprese sono significative.
Da un lato, le piattaforme saranno sottoposte a una pressione crescente per garantire la trasparenza dei propri meccanismi. Dall'altro, le imprese hanno ora strumenti formali (segnalazione, trusted flagger) per agire contro le recensioni illecite dei competitor.
Il DSA si inserisce in un quadro normativo che include la Direttiva Omnibus (obblighi sulle imprese), il Codice del Consumo (sanzioni AGCM) e la Legge 34/2026 (disposizioni settoriali). Insieme, queste norme definiscono un perimetro preciso di ciò che è lecito nella gestione delle recensioni online.
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